Nant de Drance: La centrale di pompaggio-turbinaggio Nant de Drance è considerata con 2.5 miliardi die KWh l’anno la piú potente d’Europa.

Il cantiere è enorme, la caverna delle macchine è alta quasi quanto il Palazzo federale. E altrettanto gigantesche sono le sfide per tutte le imprese coinvolte nella costruzione. In particolare la logistica richiede anche alla ABAG un impegno considerevole: il solo trasporto della gru nella caverna delle macchine attraverso le gallerie, lo scorso dicembre, ha costituito un’opera magistrale. 

Situata in una caverna sotterranea fra i laghi artificiali di Emosson e Vieux Emosson, la centrale è stata concepita per produrre elettricità nelle ore di punta e per compensare la produzione irregolare e variabile delle nuove fonti energetiche rinnovabili.
Quando il consumo di elettricità è elevato, l’acqua del lago artificiale di Vieux-Emosson viene convogliata attraverso due condotte verticali alte 425 m nella centrale sotterranea, dove viene turbinata e infine immessa nel lago artificiale di Emosson. Quando la domanda d’elettricità è più bassa, invece, l’acqua del bacino di Emosson viene pompata a monte nel bacino di Vieux-Emosson. Questo sistema consente alla centrale di Nant de Drance di immagazzinare il surplus di produzione.
Il cantiere è gigantesco: basti pensare che la caverna che contiene i macchinari è alta quasi quanto il Palazzo federale. E altrettanto enormi sono le sfide poste alle aziende. La ABAG vi si trova in particolare confrontata per quanto concerne la logistica: analogamente al Gottardo, infatti, gli accessi ai cantieri sono limitati sia localmente, sia temporalmente. La ABAG inizierà le attività in loco nel mese di ottobre.